Scadenze fiscali di fine anno: ingorgo di versamenti e adempimenti
- Cristina Bonesi

- 10 dic 2019
- Tempo di lettura: 1 min

Nell'approfondimento del 5 dicembre 2019, la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro riepiloga le principali scadenze previste entro la fine dell'anno. Due le date di riferimento. Il 16 dicembre per il versamento della liquidazione IVA mensile, che si va ad aggiungere ai versamenti periodici mensili relativi ai contributi e alle ritenute da conteggiare sulle retribuzioni dei dipendenti in forza alle aziende. Stessa data di scadenza anche per le ritenute d’acconto sui redditi di lavoro autonomo corrisposti a novembre e il saldo di IMU e TASI per il 2019. Di seguito anche l’acconto IVA, da pagare entro il 27 dicembre e la dichiarazione IMU, da trasmettere entro l’ultimo giorno dell’anno.
Con un approfondimento dedicato, la Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, ha riepilogato tutte e scadenze relative agli adempimenti fiscali previste per il prossimo mese di dicembre tra tasse, tributi e imposte da calcolare per i contribuenti chiamati ad effettuare i versamenti prima della tregua natalizia.
Il gettito fiscale stimato è pari a circa 50.000 milioni di euro, inclusi gli acconti d’imposta e le rate di rottamazione già versati lo scorso 2 dicembre.
Scadenze del 16 dicembre
Il prossimo 16 dicembre sono in scadenza:
- il versamento della liquidazione IVA mensile;
- i versamenti periodici mensili relativi ai contributi e alle ritenute dovuti sulle retribuzioni dei dipendenti in forza alle aziende;
- le ritenute d’acconto sui redditi di lavoro autonomo corrisposti a novembre;
- il saldo IMU e TASI per il 2019.
Altre scadenze
A questa scadenza si aggiunge quella, storica, del 27 dicembre per l’acconto dei versamenti IVA 2020 e, per il 31 dicembre, la dichiarazione IMU, le domande di Cassa Integrazione e gli adempimenti in capo ai distributori di carburanti.















































Commenti