Bonus assunzione 2017: come orientarsi tra costi e benefici
- Cristina Bonesi

- 8 mar 2017
- Tempo di lettura: 3 min
Rif. Ipsoa
Incentivi per l’occupazione dei giovani e per le assunzioni nel Mezzogiorno, agevolazioni contributive per i percorsi alternanza scuola-lavoro: sono questi i nuovi strumenti per favorire l’occupazione e che completano il panorama variegato dei bonus assunzione fruibili dai datori di lavoro. La complessità dello scenario attuale obbliga professionisti e operatori del settore a valutare attentamente, anche in termini di costi, tutte le possibili opzioni disponibili. Come assumere i lavoratori? Quali strumenti utilizzare per beneficiare di incentivi, siano essi di natura economica, contributiva e/o normativa?
Chiusa la parentesi degli sgravi contributivi generalizzati, i datori di lavoro hanno la possibilità di ricorrere a nuovi incentivi all’assunzione di giovani studenti e di lavoratori nelle regioni del Mezzogiorno. In questo panorama variegato è necessario per i datori di lavoro che si accingono ad incrementare la forza lavoro valutare attentamente le strade percorribili e confrontare le varie opzioni a disposizione in termini di convenienza.
Over 50 e donne disoccupate
I datori di lavoro potranno fruire anche nel 2017 dello sgravio contributivo al 50%, introdotto dalla legge Fornero, per l’assunzione di lavoratori ultracinquantenni e di lavoratrici disoccupate. Ne possono beneficiare anche professionisti, lavoratori autonomi, enti privati e pubblici, associazioni, agenzie di somministrazione, cooperative ed onlus.
Con decreto interministeriale sono stati determinati i settori e le professioni ammessi, in quanto caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna superiore al 25%.
Giovani
Gli incentivi previsti a favore dei giovani si collocano nell’ambito del programma Garanzia Giovani. Interessati sono i giovani di età compresa tra i 15 anni e i 29 anni.
In particolare, l’Incentivo Occupazione Giovani mette a disposizione 200 milioni di euro per le aziende private che assumono giovani non occupati e non impegnati in percorsi di formazione ed istruzione nel periodo 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017. L’incentivo consiste nella sgravio, fino a 8.060 euro, dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro. Tale importo è dimezzato se l’assunzione avvenga a termine.
Un’altra tipologia di agevolazione è riconosciuta a beneficio dei giovani genitori disoccupati o precari per l’assunzione dei quali è prevista una dote che viene trasferita al datore di lavoro che procede al loro inserimento nel mondo del lavoro con contratto a tempo indeterminato, anche parziale. L’incentivo economico ammonta a euro 5000 per ciascun lavoratore assunto, fino ad un massimo di cinque. Condizione necessaria per accedere all’incentivo è l’iscrizione del giovane genitore alla Banca dati per l'occupazione dei giovani genitori gestita presso l’INPS. Le agevolazioni sono riconosciute anche in caso di assunzione negli studi professionali.
Infine, dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2018 è riconosciuto, per un periodo massimo di trentasei mesi, l’esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di un importo di esonero pari a 3.250 euro su base annua, ai datori di lavoro privati, che assumono con contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche in apprendistato, entro sei mesi dall’acquisizione del titolo di studio:
- studenti che hanno svolto presso il medesimo datore di lavoro attività di alternanza scuola-lavoro pari almeno al 30 per cento del monte ore previsto per l’alternanza
- studenti che hanno svolto, presso il medesimo datore di lavoro, periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione seconda- ria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione.
Assunzioni nel Mezzogiorno
Sempre all’interno di Garanzia Giovani viene previsto un incentivo denominato "Incentivo occupazione SUD" fino a euro 8.060 a titolo di sgravio dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro che procede all’assunzione di giovani a tempo indeterminato, anche in somministrazione e anche con contratto di apprendistato, nel Mezzogiorno dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017.
Interessati dall’assunzione sono i giovani di età compresa tra i 16anni e 24 anni ovvero i lavoratori con almeno 25 anni privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.
Percettori di ammortizzatori sociali
Previsto l’accesso ad un beneficio economico nei casi di assunzione a tempo pieno e indeterminato di lavoratori con diritto alla NASpI e percettori del relativo trattamento. In particolare il datore di lavoro che assume ha diritto al 20% del trattamento di NASpI.
I datori di lavoro possono fruire anche nel 2017 delle agevolazioni per l’assunzione di lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS) da almeno 3 mesi e di dipendenti di aziende beneficiarie di CIGS da almeno 6 mesi. L’agevolazione consiste nella riduzione dei soli contributi INPS a carico del datore di lavoro.
Scompare dalla scena l’istituto della mobilità. E, così come era stato previsto dalla Riforma Fornero nel 2012, si porta via (anche) la possibilità di assumere lavoratori dalle liste di mobilità beneficiando di agevolazioni sia contributive che economiche.
Quali sono e come accedere ai bonus assunzione? www.studiobonesi.com
















































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