Nuove disposizioni in materia di collocamento disabili in vigore dal 2017
- Cristina Bonesi

- 7 dic 2016
- Tempo di lettura: 1 min
In materia di assunzione di personale disabile, si ricorda che a partire dal 1° gennaio 2017 verrà soppressa la disposizione dell’art. 3, comma 2, della legge n. 68/1999 che riporta “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” che prevedeva l’obbligo di assumere una risorsa disabile una volta raggiunta la soglia delle 16 unità; all’azienda era concesso un anno di tempo per provvedere a tale assunzione. Con le modifiche introdotte dal Jobs Act, l’obbligo di assunzione sorge già con la 15° unità.
Col l’avvento del nuovo anno verranno inasprite anche le sanzioni previste per mancata attuazione dell’inserimento del disabile che riguarderanno tutti i datori di lavoro pubblici e privati che sono tenuti ad avere alle proprie dipendenze personale diversamente abile. Le suddette sanzioni passeranno da euro 62,77 a euro 153,20 per ogni giorno lavorativo di ritardo.
Le modifiche alle presenti disposizioni mirano a tutelare ancora di più la legge in materia di collocamento obbligatorio, la quale ha come finalità la promozione dell'inserimento e dell’integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato.
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