DURC: novità per il settore edilizia e le aziende in difficoltà
- Ipsoa
- 20 ott 2016
- Tempo di lettura: 1 min
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del 23 febbraio 2016 a firma del Ministro del Lavoro, di concerto con il Ministro dell’Economia, che interviene sulla disciplina del DURC on line: le novità riguardano le imprese che operano in edilizia e le aziende in difficoltà che versano in situazioni di fallimento, liquidazione coatta amministrativa o amministrazione straordinaria.
Modificata la disciplina del DURC on line per le aziende del settore edilizia e per quelle in crisi: è stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 23 febbraio 2016 che interviene apportando alcune modifiche alla disciplina, prevista dal decreto interministeriale del 30 gennaio 2015, di semplificazione del documento di regolarità contributiva (DURC).
Le novità del decreto
Entrando nel dettaglio delle novità, il decreto prevede:
- l’estensione della procedura per il rilascio del DURC in tempo reale da parte delle Casse edili, anche alle imprese che applicano il relativo contratto collettivo nazionale sottoscritto dalle organizzazioni, per ciascuna parte, comparativamente più rappresentative;
- in caso di fallimento o liquidazione coatta amministrativa con esercizio provvisorio, l'impresa si considera regolare con riferimento agli obblighi contributivi nei confronti di INPS, INAIL e Casse edili scaduti anteriormente alla data di autorizzazione all'esercizio provvisorio, a prescindere dal fatto che risultino essere insinuati;
- in caso di amministrazione straordinaria l'impresa si considera regolare con riferimento ai debiti contributivi nei confronti di INPS, INAIL e Casse edili scaduti anteriormente alla data del decreto di apertura della medesima procedura, a prescindere dalla effettiva insinuazione dei relativi debiti.
















































Commenti