Settore edilizio: come chiedere la riduzione contributiva
- Rif. Ipsoa
- 31 ago 2016
- Tempo di lettura: 1 min
Ai datori di lavoro del settore edilizio è consentita una riduzione contributiva da calcolarsi su quanto dovuto relativamente ai lavoratori con qualifica di operaio a tempo pieno. In particolare, l’agevolazione scatta con i contributi di agosto e possono così partire i recuperi delle riduzioni contributive. Per il beneficio opera il silenzio assenso: la disciplina vigente prevede che entro il 31 luglio di ogni anno il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali confermi o ridetermini la misura dello sgravio in oggetto mediante decreto da adottarsi di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Qualora decorsi 30 giorni dal 31 luglio, è prevista l’applicazione della riduzione nella misura già determinata per l'anno precedente.
Con i contributi di agosto, possono partire i recuperi delle riduzioni contributive nel settore dell’edilizia.
A fornire le istruzioni per le modalità operative di recupero del beneficio è stato l’INPS con ilmessaggio n. 3358 del 10 agosto 2016.
Presupposti dell’agevolazione
Si tratta dell’agevolazione prevista dal decreto legge 23 giugno 1995 n. 244 - convertito, con modificazioni, con legge 8 agosto 1995 n. 341- e successive modifiche e integrazioni che consente ai datori di lavoro del settore dell’edilizia una riduzione contributiva da calcolarsi su quanto dovuto relativamente ai lavoratori con qualifica di operaio a tempo pieno.
Decorrenze
Il beneficio scatta in realtà per silenzio assenso in quanto da alcuni anni oramai la disciplina vigente prevede che entro il 31 luglio di ogni anno il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali confermi o ridetermini la misura dello sgravio in oggetto, mediante decreto da adottarsi di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze
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